
Oltre 2.300 aziende espositrici quest’anno dal 7 al 10 maggio saranno protagoniste a Parma in occasione di Cibus, la più importante e rinomata vetrina di prodotti alimentari italiani che si rinnova nella sua 16° edizione. Naturalità e innovazione sono le parole chiave che nel 2012 accompagneranno lo svolgimento della Fiera, coscienti dell’attuale occidentalizzazione delle abitudini alimentari e, di conseguenza, della crescita della domanda di food Made in Italy. Inoltre, è anche grazie ad eventi di questo tipo che il nostro modello alimentare diventa ogni giorno più popolare nel mondo, nonostante sia minacciato da quell’italian sounding che rende falsamente italiani prodotti che per origine non lo sono affatto. Un ruolo strategico, quello giocato dall’innovazione, che conferma il valore Made in Italy, grazie anche al supporto di strumenti come gli agrofarmaci, indispensabili per tutelare le colture dagli agenti patogeni che le minacciano, garantendo allo stesso tempo la produzione di alimenti sicuri e di qualità.
Posted on mag 7th, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Quest’anno dal 30 aprile al 6 maggio Milano darà un assaggio di Expo 2015: in occasione dell’Expo Day la grande mela d’Italia ospiterà una serie di eventi legati ai temi strategici dell’agricoltura, dell’alimentazione e della nutrizione. Il viaggio verso il 2015 culminerà il 5 maggio nell’allestimento di una Tavola planetaria che consentirà di viaggiare tra gusti, sapori, tradizioni e stili di vita di diversi Paesi. L’obiettivo di questa manifestazione, voluta dal Comune di Milano e da Expo2015 Spa, è quello di stabilire nel capoluogo lombardo il punto di riferimento nazionale e internazionale per gli “eventi di strada” sul cibo. Il mondo a tavola – Milano Expo Week è l’avvio di un progetto che interesserà tutto il territorio metropolitano, dando visibilità alle eccellenze nazionali e internazionali, pubbliche e private, attive nella filiera agroalimentare: dalla produzione agricola alla riduzione degli scarti alimentari, dalla lotta alla fame e all’obesità alla ristorazione di qualità, dalle comunità del cibo cittadine al food design. E allora, perché non fare un salto nella metropoli del nord Italia, godendo di questo piccolo assaggio di Expo?
Posted on mag 2nd, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Vino, un’opportunità di lavoro anche in tempo di crisi; e non solo per chi lo produce, lo commercializza o lo vende, ma anche per chi ne è semplicemente un appassionato. Sono migliaia le eno-professioni che nel nuovo millennio si fanno strada in Italia; il sommelier è una di quelle più in crescita, che si fa largo oggi in maniera prepotente soprattutto nelle Terre di Puglia, in cui esistono anche delle scuole europee professionalizzanti. Seguendo la passione per Bacco, dunque, il 61% dei neodiplomati o laureati nel settore enologico trova lavoro in meno di tre mesi, entrando a far parte di un mondo che oggi fornisce lavoro a 210.000 addetti di cui il 24% under 35. Ma non c’è spazio solamente per i sommelier: riveste un ruolo sempre più di rilievo chi fa oggi del vino un’attrazione turistica attraverso i wine tours, che attraversano le zone vinicole più belle d’Italia: dalla Puglia alle terre del siciliano Nero d’Avola, dalle zone del Chianti a quelle del Prosecco, in tutta Italia gli appassionati operatori del vino hanno ammaliato i turisti coinvolgendoli in particolari, e senza dubbio divertenti, enoviaggi.
Posted on apr 18th, 2012 by Agrofarma | 1 Comment »

Al via in questo 2012 la nuova edizione del Premio giornalistico scientifico “Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo. Verso Expo 2015” promosso da Agrofarma insieme alla Fondazione Veronesi, con il patrocinio di Expo 2015 e UNAMSI. L’obiettivo rimane quello di premiare i giornalisti che riescono a promuovere, attraverso i loro elaborati, un’informazione corretta ed esaustiva sui temi dell’agricoltura sostenibile e sulle soluzioni innovative al problema della fame nel mondo. Oltre a quotidiani e periodici quest’anno il premio è rivolto su autocandidatura anche a Tv, Radio e Web, che potranno proporre servizi o articoli di interesse che riguardano il complesso delle tematiche promosse dal Premio. Una giuria composta da illustri membri del mondo scientifico italiano valuterà i materiali pervenuti e sceglierà i vincitori.
La scorsa edizione ha visto sul podio dei vincitori i giornalisti Marco Magrini de Il Sole 24 Ore, Valerio Venturi di Panorama e Claudio Corradi de La Gazzetta di Reggio, che si sono aggiudicati premi dai 2.000 ai 5.000 euro.
Per ogni dettaglio, e per visualizzare il bando del Premio, basta andare sulla Pagina Facebook al link http://bit.ly/r5ZQAa
E allora amici giornalisti, che aspettate a partecipare?
Posted on apr 13th, 2012 by Agrofarma | 2 Comments »

Innovazione oggi fa sicuramente rima con sostenibilità, ma non solo; largo in agricoltura anche alle nuove tecnologie come gli Smartphone che, con le App oggi disponibili, possono aiutare il settore ad essere sempre più sostenibile e allo stesso tempo tecnologicamente all’avanguardia. Esistono, infatti, App diverse e innovative da scaricare, che possono essere utili agli agricoltori a stimare la resa del proprio terreno valutando la necessità di trattamenti ad hoc; altre, invece, permettono di costruire una “mappa virtuale” delle zone coltivabili tenendo sotto controllo i parametri vitali dei raccolti, inclusa la presenza di minacce come i parassiti. Altre ancora possono fungere da veri e propri “navigatori satellitari”, segnalando all’agricoltore il percorso preciso da seguire e garantendogli in tal modo che non si verifichino sovrapposizioni o inadempienze nei trattamenti. Tutto questo utilizzando comodamente strumenti che, all’interno di microscopici marchingegni, possono includere libri, manuali e saperi facilmente consultabili da chiunque. Un’agricoltura, quindi, sempre più semplice ed efficace, che si conferma oggi tanto fulcro della tradizione quanto protagonista dell’innovazione.
Posted on apr 3rd, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Come persone e luoghi, anche gli alimenti hanno una vera e propria reputazione che influisce sulle decisioni d’acquisto; nel terzo millennio, infatti, ingredienti base e prezzo non bastano più a spingere gli italiani a comprare. Uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma insieme all’ateneo di Cagliari, Roma Tre e LUMSA, ha studiato e successivamente definito 23 indicatori che stabiliscono oggettivamente la reputazione di un alimento, fino alla costruzione di una Food Reputation Map in grado di far comprendere quali sono gli elementi che influiscono positivamente sulla decisione d’acquisto. Immaginavate che le informazioni sulla responsabilità socio-ambientale, sulla provenienza territoriale, sui benefici per la salute, possono risultare interessanti, utili e fondamentali per il consumatore? Sapevate che il “valore culturale” di un prodotto è percepito come parte integrante della sua identità? Basti pensare all’universo che richiamano le arance di Sicilia, lo speck dell’Alto Adige, la Piadina romagnola per capire che, qualora l’origine venisse a mancare, crollerebbe anche uno dei valori imprescindibili che lo caratterizzano.
Posted on mar 29th, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Uno slancio in più in primavera. La nuova stagione rappresenta una grande occasione per ritrovare vitalità, benessere e per nutrire se stessi; per questo un’alimentazione corretta e sostenibile è fondamentale da coniugare alla cura del corpo, optando sempre per prodotti freschi e di stagione. Ma quali i più sani ed efficienti alimenti di primavera che possiamo considerare tanto salubri quanto gustosi? Carciofi e asparagi, innanzitutto, nel podio delle verdure primaverili; i primi contengono molto ferro, e grazie alla cinarina, un importante antiossidante, possono contribuire ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue, mentre i secondi, di cui sono note le proprietà diuretiche e depurative, sono ricchi di vitamine, fibre e composti solforati, a cui viene attribuito un forte valore nutraceutico. E per quanto riguarda, invece, la frutta? Dalla fine di marzo arance e mandaranci lasciano pian piano il posto alle prime amatissime fragole, mentre per ciliegie e pesche bisogna aspettare la fine di maggio. Altro diktat per affrontare in maniera sana la primavera rimane “più acqua, meno sale e alcol”: bere almeno due litri di liquidi al giorno e fare attenzione al consumo di alcolici per l’azione tossica che questi possono avere sul fegato è fondamentale per lasciarsi il freddo inverno alle spalle. E poi patate, spinaci, kiwi e banane per accogliere la nuova stagione, trampolino di lancio verso l’estate!
Posted on mar 23rd, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Sapevate che nell’antica Roma, per propiziare i raccolti, si sotterrava nei campi un uovo rosso? Così facendo pare che si riuscisse a fare pressione sugli dei per ottenere buoni e numerosi frutti. La storia dell’agricoltura è ricca di gesti compiuti con estrema devozione dalle diverse comunità, gesti che vengono considerati oggi come veri “inni al folklore”. La letteratura in primis ha nei riti agricoli uno dei suoi topos più comuni; ne “La luna e i falò” di Cesare Pavese, ad esempio, si evidenziano le usanze dei contadini dei tempi, i quali ritrovavano nel culto del falò un atto propiziatorio di vita e fertilità.
L’Italia stessa è ricca di gesti popolari di questo tipo che vengono tramandati nella storia: al nord, in Val di Susa, a gennaio gli Spadonari sono impegnati in una danza cerimoniale che rimanda ai gesti compiuti dai contadini per dissodare il terreno; in Sicilia, invece, durante la “sagra della spiga” di Gangi si celebra la dea propiziatrice delle messi Cerere con a vanniata da festa, che vede il popolo sfilare rievocando gli usi del mondo contadino di una volta. Per tutto l’anno, quindi, l’Italia festeggia l’agricoltura grazie alle sue veraci comunità locali: in Lucania ancora oggi durante il Carnevale vengono agitati i campanacci per propiziare terreni fertili e buoni raccolti; a Teramo, cucinando le Virtù, il primo maggio vengono distribuiti in forma di augurio alle famiglie povere gli avanzi dell’inverno uniti alle primizie della nuova stagione. Tanti esempi, dunque, per ricordare come una delle reali e più profonde anime del Paese risieda nell’affascinante mondo dell’agricoltura.
Posted on mar 20th, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Professioni del futuro? Ci sono anche i food blogger. Nel nuovo millennio sono diverse le storie di successo di quelle donne (o uomini, perché no?) che per passione, o per semplice abitudine quotidiana, hanno dato ampio spazio nella loro vita alla cucina 2.0. Ma cosa caratterizza chi ha intrapreso questo stravagante percorso e, soprattutto, cosa li ha spinti verso questa strada? Diverse ricerche hanno già delineato un loro identikit, deducendo che si tratta per lo più di donne che hanno un lavoro nella comunicazione, che amano molto la casa, la cucina e curano già un orticello, pur non considerandosi vere “operatrici del settore”. Ma più spesso, per loro, la cucina rimane un hobby, rappresentando pur sempre una crescente e significativa fonte di reddito. Per questo tra le diverse storie di food blogging ritroviamo anche quelle di persone che, stanche della quotidiana routine lavorativa, hanno preferito imboccare la strada del pro-am (professionismo amatoriale), traendo da questa attività anche un vero e proprio profitto. Una vocazione, quindi, che di base non può non esserci, ma che coniugata ad una sorta di necessaria “improvvisazione” può rappresentare la giusta ricetta per il successo.
Posted on mar 14th, 2012 by Agrofarma | No Comments »

Il dinamico mondo dell’agricoltura italiana di oggi continua a contare tra i suoi acerrimi nemici diversi parassiti che fanno sentire la loro presenza da nord a sud in tutta Italia. Dalla frutticoltura all’erboristeria, dal turismo all’ambiente, sono diversi e tutti importanti per l’economia nostrana i settori che risentono degli attacchi di imenotteri, coleotteri e insetti in generale. Ma quali sono le più gravi e attuali emergenze per le regioni italiane? Un nuovo allarme è stato lanciato in Piemonte con la diffusione della Drosophila suzukii, il “moscerino dagli occhi rossi” che colpisce i frutti intensamente colorati, e quindi fragole, lamponi, albicocche e mirtilli. L’intero bacino del mediterraneo, e le Regioni a vocazione olivicola in particolare, risentono invece sempre più della presenza della mosca olearia, insetto che scava la polpa delle olive fino al nocciolo lasciando solamente lo strato superficiale, e minando di conseguenza la qualità riconosciuta dell’olio made in Italy. Non lascia in pace le nostre colture neanche la Psilla dell’eucalipto, insetto arrivato pochi mesi fa dall’Australia direttamente in Sardegna; il parassita succhia la linfa dalle foglie, facendo seccare l’albero e minandone la successiva fioritura. Infine, dopo un 2010 che ha visto protagonista principale il punteruolo rosso delle palme, sono stati il cinipide galligeno del castagno e lo Pseudomonas syringae del kiwi i parassiti più problematici del 2011. Spietati, dunque, i killer dell’agricoltura italiana, contro i quali si pongono le industrie del settore cercando continuamente efficaci soluzioni per contrastarli e garantire, di conseguenza, una maggiore serenità ai consumatori e agli operatori del settore.
Posted on mar 9th, 2012 by Agrofarma | No Comments »